February 24
La verità è ke siamo troppo forti, questa è la verità. Ieri al Granillo di Reggio Calabria l'arbitro si è reso conto che nessuno avrebbe potuto fermare i bianconeri se non l'ingiustizia, i fantocci errori arbitrali che nascondono l'invidia per un gruppo che ha saputo rinascere dopo essere stato pesantemente penalizzato. In quel nome sta la forza, la forza di una squadra che vuoi o non vuoi è la signora del calcio italiano, è la signora mirabile e rispettabile di uno sport che almeno in italia sa di tutto eccetto che di onestà. La juventus è umile, sa giocare, sa rispettare l'avversario e lo sa anche superare con una certa facilità. Vedere il sudore ancora addosso ad un capitano così stoico come Del Piero è un onore e un nostro onere è invece regalargli una ovazione, una meritata ovazione....Avevo solo 8 anni quando cominciai a seguire questo sport così intriso di interessi non già sportivi quanto piuttosto economici ma piccolo come ero mi affezionai a quel pallone che rotolava ora a destra ora a sinistra dei campi da gioco. Non sapevo nulla degli sponsor,degli affari loschi, delle scommesse illecite e di tutto quel ke girava intorno a quel pallone ke a sua volta girava per l'una e per l'altra squadra...ma è di quel pallone che mi innamorai, non del resto. E già allora vi era tra le fila dei bianconeri (squadra che è sempre stata nel mio cuore) un certo Del Piero,un nome, un capitano, una garanzia, una storia, una storia che avrebbe scritto pian piano....Come tifoso della juventus posso vantare di avere vissuto momenti davvero indimenticabili,sono cresciuto con quelle vittorie, con gli scudetti, cn la coppa campioni, gioia mista a pianti,ricordo la finale di Champions con il Milan persa dopo una fatica abnorme...ma siamo sempre stati lì, lì al primo posto o a due passi dallo stesso, perchè siamo nati per stare lì, per guardare tutti dall'alto senza aiuti, senza falsi paradigmi che sono soltanto il frutto dell'invidia, di quella consapevolezza di non essere all'altezza della Grande Juventus.